La storia della Resistenza è certo tessuta con la trama delle vite che l’hanno compiuta, ma è anche una memoria incisa nei luoghi, scolpita negli spazi attraversati ancor prima di diventare graffito su lapidi e cippi.
Uno degli strumenti utili per valorizzare questa memoria, insieme ai principi e valori della Costituzione, può essere proprio camminare sui sentieri percorsi più di settant’anni fa dai partigiani, come sollecitato dallo stesso Calamandrei.
Oltre che emozionante, è un modo per ricordare le gesta compiute
nel periodo della Resistenza, rendere omaggio ai tanti che attraversarono
valli, mulattiere e cammini impervi lottando per la democrazia, ma è anche un
modo per contribuire alla costruzione di una società civile che trovi nella sua
storia le basi solide di aggregazione, di solidarietà, di umanità.
DOMENICA 23 MAGGIO ALLE ORE 09:30 ANPI ORGANIZZA:
La 36°
Brigata Garibaldi 'Bianconcini' e la battaglia di Capanna Marcone // Grüne
Linie
Di lì a poco la pressione dei nazifascisti si fece insostenibile e gli uomini della 36a Brigata furono costretti ad abbandonare il loro presidio nelle “Repubblica del Carzolano”.
di difficoltà medio-facile, di circa 11 km su sentieri boscosi, mulattiere, antiche strade romane, con soste per l'illustrazione delle vicende della Resistenza raccolte nel libro GRüNE LINIE
con la partecipazione dell'autore Giancarlo Barzagli.















