" PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA PER LA PACE "
" PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA PER LA PACE "
ANPI vi invita all' Evento spettacolo " BUON COMPLEANNO REPUBBLICA" - Venerdì 17 Giugno alle ore 21,00 presso lo SPAZIO GIOVANI - Piazza C. Battisti 17 a Comeana ( Carmignano )
Pillole di storia e di memoria in video, parole e musica corredate dai commenti degli storici Alessandro Affortunati e Riccardo Cammelli
Partecipate numerosi
Dove eravamo rimasti?
Veniamo da due anni
in cui abbiamo festeggiato mettendo il tricolore alle finestre, cantando l’inno
d’Italia e BELLA CIAO dai balconi, tutti ricordiamo l’immagine del Presidente
Mattarella da solo con la mascherina all'altare della Patria che richiamava :
"I valori della Resistenza”, sottolineando che, “sono la nostra riserva
etica" e ricordando a tutti gli italiani che “ La fine della guerra
"lasciò il posto a quella di cooperazione nella libertà e nella pace e, in
coerenza con quella scelta, pochi anni dopo è nata la Comunità europea. …..”
Voglio ripartire da lì, da quei giorni in cui ci siamo detti
che ne saremmo usciti migliori.
Le cose sembrano essere andate nella direzione opposta;
viene naturale chiedersi cos’è successo?
In questo 25 aprile le memorie, recenti e passate, belle e
brutte, si intrecciano e suscitano
reazioni e sentimenti contrastanti; vi è certo la memoria , quella bella di
questa giornata, alla quale ci dobbiamo aggrappare, che ci deve unire, che
tutti dobbiamo difendere e rispettare, ma che oggi non riesce a scacciare la
memoria l’orrore puro della guerra, che
anche il nostro paese ha vissuto, che ci viene risvegliata dalle scene
sconvolgenti di stragi morte e distruzione a cui assistiamo tutti i giorni.
Non vi sono incertezze di nessun tipo nel riconoscere che
Putin ha preso una decisione scellerata, nell’invadere l’Ucraina e nell’aprire
una guerra di aggressione, con tutti i
suoi orrori . Proprio per questo occorre
unirci nel richiamare tutti al valore
della pace, occorre continuare a
riempire le piazze, come abbiamo visto ieri alla marcia per la pace, dobbiamo
mobilitarci per chiedere che la diplomazia internazionale dimostri la capacità
di aprire tavoli di trattative veri. Vogliamo
sentire la voce della politica,
dov’è l’Europa unita, nata dalla cooperazione nella libertà e nella pace , non
vorremmo continuare a sentire le ragioni delle armi o peggio quelle degli
interessi economici, la guerra è una PAZZIA come ha detto Papa Francesco.
Ancora di più quindi quest’anno, è importante unirci nel
festeggiare il 25 aprile, per quel che
significa per tutti quelli che si riconoscono nei valori della Costituzione.
Il popolo ucraino, come tutti i popoli oggi in guerra, devono
essere salvati da questa pazzia, devono essere accolti, la comunità
internazionale deve assumersi questa
responsabilità; abbiamo invece la
sensazione che questa guerra , come tutte le altre, si avvia ad essere lunga e il timore è quello che allarghi il
suo raggio d’azione e che utilizzi armi innominabili.
Il mondo corre ad armarsi, non avvertiamo altrettanto impegno nel ricercare terreni di dialogo e
pace.
A forza di parlarne, facciamo l’abitudine alla parola guerra
e alla parola inevitabile. dobbiamo reagire e dobbiamo farlo subito, dobbiamo
chiedere di fermare questa escalation.
Le guerre appaiono
inevitabili, lo appaiono sempre quando per anni non si è fatto nulla per
evitarle. Gino Strada
Oggi è il 25 aprile, qui in Italia nel 1945 era arrivato
finalmente il momento in cui si poteva festeggiare la Liberazione dal nazismo e
dal fascismo e tornavamo a pronunciare le parole libertà e pace; oggi è il momento giusto per rimettersi tutti
insieme in marcia per la Pace, Se non
ora quando
Nessuno in questo macello può quindi permettersi di stare a
guardare, di mettersi in attesa, ognuno deve svolgere il suo ruolo, che ci è consentito dalla
Democrazia conquistata e sancita quel 25 aprile 1945
• Ai Cittadini,
associazioni, intellettuali anche quello
di essere pungolo per la politica e per la diplomazia, per costruire un mondo
di pace; senza per questo essere additati di chissà quali gravi colpe
• all’informazione
quello di essere, soprattutto in un momento così difficile, fonte di verità, non deve prestarsi alla
propaganda, che in ogni guerra è un’ulteriore arma, o a cercare di produrre
divisioni irreali.
• alla
politica spetta fare le scelte, che in un momento così drammatico, devono
essere coraggiose e lungimiranti, perché
le scelte di oggi non solo incidono sulla vita di donne uomini oggi, ma mettono pesanti ipoteche sulle future generazioni.
La guerra può essere decisa da pochi, la pace suppone il
solidale impegno di tutti.
(Papa Giovanni Paolo II)
E’ la pace che si difende non arrendendosi, e il coro della
pace non si arrenderà, e continuerà a chiedere rispetto, perché si lotta per la
pace anche così, ristabilendo relazioni corrette e leali,
• ma
soprattutto dobbiamo abolire la violenza sotto ogni forma, quella fisica,
quella verbale, quella disonesta delle mistificazioni e quella dei vigliacchi
leoni da tastiera.
“Violenza e non violenza non cadono dal cielo e nemmeno da
Hitler e Gandhi: sono sempre in mezzo a noi. Lidia Menapace - allora la
dobbiamo riconoscere ed isolare, dobbiamo allontanare la tentazione di
utilizzarla, tutti.
Ho pensato tanto ieri a cosa dire qui stamani, per ricordare
degnamente il 25 aprile, ho pensato che
il modo migliore fosse quello di farcelo raccontare da chi lo ha vissuto, vi leggo
questa breve testimonianza di Vanna Vaccani, partigiana, che ci racconta
il suo 25 aprile 1945
Mi trovavo in carcere ad Albenga, quando il 24 aprile,
attraverso l’inferriata della cella mi giunsero all’orecchio e si protrassero
per ore, rumori di motori, vocii, urla, ordini; capii che stava accadendo
qualcosa di grosso, Ci fu silenzio, poi una voce anonima gridò: «i fascisti
sono scappati su per il Cisano, liberiamo i prigionieri!».
Il cigolio della porta della mia cella che si apriva era in
quel momento una musica meravigliosa che risuonava alle mie orecchie e
soprattutto nel mio cuore. Quel giorno di primavera, 24 aprile, uscivo dalla
prigione con su di me i segni terribili e indelebili morali e fisici del mio
periodo di carcere. Ritornavo libera infettata dalla scabbia, martoriata ed
angosciata nell’animo; tornavo a Savona,
alla mia casa. Dentro di me c’era timore e tristezza perché sapevo ciò che vi
avrei trovato ed infatti la mamma stava seduta su una sedia (la rivedo come
fosse oggi) senza parole al di là del dolore, ferita a morte dal crudele
assassinio di mio fratello Franco di 18
anni. Nella mia casa non si poteva gioire della riconquistata liberta […].
Attraverso la finestra mi giungevano i canti della Liberazione e l’aria che
profumava di libertà. Quel 25 aprile io ero idealmente nella piazza felice e
partecipante ma vivevo un’atmosfera di
angoscia e di disperazione.
Anche noi, quest’anno, in questa piazza di festa avvertiamo
l’atmosfera di angoscia che l’eco della guerra offusca.
Le voci dei nostri partigiani,che ci hanno accompagnati in
tutti questi anni ci stanno lasciando,
ma queste memorie le dobbiamo tenere ben strette, sono state le
sentinelle della pace fino ad oggi, sono state il monito contro la guerra, sono
state il sogno diventato realtà, la forza, la speranza, per costruire, dopo le macerie, un futuro
dove la guerra fosse ripudiata.
Ecco che quelle memorie, quei sogni, quell’esempio
costituiscono ancora oggi la risorsa
necessaria per continuare a non abbandonare quel sogno. Quelle memorie ci
devono accompagnare nella costruzione del nostro futuro, ci sono
necessarie.
“La pace è un sogno, può diventare realtà… Ma per costruirla
bisogna essere capaci di sognare.” Nelson Mandela
Gli anni passano, abbiamo festeggiato tanti anniversari di
questo giorno, abbiamo piano piano lasciato alle spalle quella sofferenza che
Vanna descriveva, e piano piano ce ne
stiamo dimenticando. Spetta a noi non permetterlo, spetta a noi mantenere
viva quella memoria, quelle voci, e consegnarle vive ai nostri ragazzi.
Perché ora è su di loro che dobbiamo investire.
Passare il tempo a costruire arsenali anziché diffondere
libri e investire sull’istruzione è deleterio, forse letale, per la nostra
specie. Gino Strada
Chi ha tempo non aspetti tempo, l'arma vincente per
costruire la pace è investire sull’istruzione; iniziamo mettendo nelle mani dei
nostri ragazzi le nostre memorie belle coie quelle di questa giornata; non
soffochiamo i loro sogni, investiamo nella scuola, nella cultura, nel lavoro,
nei diritti. Dobbiamo riarmarci ma di speranze, insieme a loro.
Nelle guerre lo sappiamo bene le prime vittime sono bambini,
sono ragazzi, intere nuove generazioni spazzate via, o destinate a coltivare
odio e vendette.
Ne ho letta una ne avrei potute leggere molte, tutte dicono no alla guerra. Impariamo ad ascoltare i ragazzi, non soffochiamo i loro sogni le loro speranze, non abbiamo nessun diritto di ipotecare la loro vita e distruggere il nostro mondo, pieno di meraviglie, come ci ricordano.
Battiamoci per proteggere e curare la nostra terra insieme a
loro, battiamoci contro la guerra e per costruire un mondo di pace, onoriamo
così il 25 aprile di quest’anno e degli anni futuri.
Buon 25 aprile a tutti noi.
In occasione delle iniziative per la festa di liberazione ANPI di Montemurlo, in collaborazione con il Comune di Montemurlo e l'Associazione "Altroteatro Firenze" presentano lo spettacolo teatrale " OMAGGIO A GRACCO E ALLA BRIGATA SINIGAGLIA.
Altroteatro rende omaggio al comandante partigiano Angiolo Gracci detto Gracco e alla Brigata garibaldina Sinigaglia, che per prima passò l'Arno la mattina dell'11 agosto 1944, dando avvio alla Insurrezione di Firenze e alla cacciata dai nazi-fascisti dalla città.
Sabato 23 aprile ore 17.30 presso il Salone Consiliare del Comune di Prato
ANPI Prato con Emergency Prato incontrano
Simonetta Gola,
Responsabile Comunicazione Emergency per la presentazione
del libro postumo di Gino Strada,
Fondatore di Emergency “Una persona alla volta”
(Feltrinelli 2022)
VENERDÌ 22 aprile 2022, alle ore 17.00 , presso la Sede della Provincia Sala Biagi (Sala Ovale), via Ricasoli 17 ,
Giovanni
Baldini presenta:
“Cattive Compagnie neofascisti, istituzioni, politica” (I
Libri di Bulow, 2022),
una raccolta di articoli e saggi, curati da giornalisti e dirigenti dell’Associazione, sulla crescente infiltrazione neofascista nella vita e nell’attività delle istituzioni.
Cari partigiani, siete tutti invitati al PRANZO DEL PARTIGIANO , presso il circolo ARCI di PAPERINO.
Partecipiamo numerosi e ricordiamoci di prenotare al 327-8207695 entro il giorno 21 Aprile
Mercoledì 20 aprile alle 17:30, sarà a Prato, al Terminale Cinema, la regista Andrea Vogt per presentare il suo documentario Bella Ciao, una ricerca approfondita sulle origini e la diffusione del canto popolare italiano che tutto il mondo conosce, attraverso le testimonianze più diverse: dai Partigiani ai musicologi, da Paolo Pietrangeli ai Marlene Kuntz passando per Skin e la Brigata Maiella.
Il tutto per ricostruire non solo la sua storia ma anche il significato che, nelle diverse culture, ha finito per assumere. Per comprenderne il senso profondo, per spiegare perché in tanti se ne sono appropriati, e non come elemento di folklore ma come un canto declinabile dalla gioia al dolore, dalla lotta al funerale: un canto, appunto, universale.
L’iniziativa, promossa da Anpi, Arci, Casa del Cinema, La Piazza degli Studenti e SPI-Cgil, con il patrocinio del Comune di Prato, apre il calendario delle celebrazioni della Festa della Liberazione 2022 ed è anche il primo appuntamento del progetto "TRA MEMORIA E DESIDERIO. GENERAZIONI INSIEME", che i promotori stanno costruendo e che dovrebbe vedere la luce nel prossimo autunno.
Partendo dalla convinzione che nella costruzione del futuro è fondamentale attingere alle memorie e alla narrazione della storia - affinché i principi della Guerra di Liberazione e della nostra Carta Costituzionale divengano elementi essenziali nella formazione dei cittadini di domani -, il progetto intende, attraverso i linguaggi della cultura e del ritrovarsi insieme, stimolare il dialogo tra generazioni, invitare alla conoscenza e a un confronto scevro da atteggiamenti predicatori e paternalisti da una parte e di insofferenza dall’altra.
Per questo “Tra memoria e desiderio”, nasce da una collaborazione tra soggetti – ANPI, ARCI, SPI, Piazza degli Studenti, Casa del Cinema di Prato - che si rivolgono a diverse generazioni. La sfida è quella di costruire un ciclo di film e di eventi culturali, tra impegno civile e riflessione, allo scopo di costruire spazi di contaminazione e di condivisione.
BELLA CIAO – Song of Rebellion
di Andrea Vogt - una produzione Millstream e Ala Bianca Group
presentazione e proiezione alla presenza della regista
mercoledì 20 aprile 2022, ore 17:30
Terminale Cinema, via Carbonaia 31, Prato
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, nel rispetto delle normative vigenti
per il contrasto alla pandemia da Covid 19. Per l’accesso al cinema sono
necessari Green Pass rafforzato e mascherina FFP”
Per informazioni:
posta@terminalecinema.com
tel. 0574 962744
Oggi, all’età di 99 anni, è venuto a mancare il partigiano Carlo Rossi , attivo nella Brigata Buricchi e testimone infaticabile della strage dei 29 martiri di Figline .
La sua vita è
stata contraddistinta da una lunga militanza politica nel Partito Comunista e
dall’impegno amministrativo come sindaco di Vernio per ben 16 anni, dal 1964 al
1980.
Perdiamo uno dei protagonisti principali
della lotta partigiana del pratese , protagonista di un Italia che si è
riscattata dalla vergogna del nazifascismo e oggi può a testa alta considerarsi
una grande democrazia.
L’A.N.P.I di Prato si stringe intorno alla famiglia esprimendo le più sentite condoglianze .
Carlo sarà esposto nella sala del Consiglio Comunale di Vernio domani, Sabato 2 Aprile dalle 16 alle 20 e dalle 8 alle 20 di Domenica 3 Aprile.
Il funerale Lunedì 4 Aprile alle 10 presso la chiesa di Mercatale.
Oggi è venuto a mancare, all’età
di 98 anni, il partigiano Fiorenzo Fiondi , uno dei principali protagonisti
della Resistenza del Pratese .
Fiorenzo Fiondi era nato a La
Briglia il 20 aprile 1924. Aderì alla formazione partigiana "Settore
Menicacci - Vallata" dal 1° maggio 1944 fino alla Liberazione.
Nel dopoguerra, fu tra i
fondatori del comune di Vaiano, inaugurato il 16 ottobre 1949. Del centro
valbisentino fu anche il secondo sindaco (dopo Carlo Ferri, altro ex partigiano
come lui) dal 1957 al 1975.
Fu inoltre segretario della
Camera del Lavoro di Vaiano e negli anni Ottanta tra gli iniziatori del Centro
di Documentazione Storico della Val di Bisenzio.
Domani 21 Marzo alle ore 10 la
salma sarà esposta nel salone del Consiglio Comunale di Vaiano, alle 17 l’orazione
funebre tenuta da Annalisa Marchi , ex sindaco di Vaiano.
L’ANPI esprime cordoglio alla
famiglia e alla comunità intera, con il rammarico di aver perso un testimone importante
ma con la consapevolezza che la sua vita e le sue opere saranno di esempio per
le nuove generazioni.
Conoscere a fondo la Costituzione della Repubblica Italiana, contribuire alla formazione dei giovani non solo sul piano culturale, ma anche sotto il profilo del civismo e dei sentimenti concretamente democratici, così come educare alla memoria e affrontare l’analisi del rapporto fra passato presente e futuro è fondamentale nella formazione dell’identità sia personale che sociale, assicurando la continuità nel tempo della persona e della collettività.
Infine è sempre più necessario
volgere l’attenzione verso i conflitti della contemporaneità a partire dalle
nuove Resistenze, dalle tragedie delle migrazioni, fino a tutto ciò che segna
l’erosione dei diritti e della democrazia nell’età della globalizzazione.
Per tutto questo ANPI provinciale
di Prato entra in classe con il progetto “LA COSTITUZIONE ITALIANA – da dove
viene e dove ci porta.
Il progetto ideato per l’anno
scolastico 2021/2022, è stato pensato per le scuole primarie e le scuole
secondarie di primo grado, i vari nuclei/tematici saranno adattati ad ogni
classe per offrire e garantire una trattazione degli argomenti adeguati all’età.
Il progetto nasce dall’esperienza che ANPI provinciale di Prato ha acquisito
negli anni nel rapporto con le scuole in relazione
all'insegnamento/apprendimento di Cittadinanza e Costituzione ossia
dell'insegnamento dell'educazione civica ( L53/2003 – L169/2012 – L92/2019 -
Agenda 2030 dell'ONU- intesa sottoscritta da ANPI NAZIONALE con il MIUR nel
2014 e successive intesa – protocollo del 22 aprile 2021 con la Regione
Toscana).
Ad oggi le classi che hanno aderito al progetto sono 20, in ogni classe saremo presenti per due/tre mattinate, l’impegno è grande ma la soddisfazione lo è ancora di più.
Nei giorni 24/27 marzo 2022 al Palacongressi di Riccione, l'ANPI svolgerà il suo 17° Congresso nazionale: “VA' DOVE TI PORTA LA COSTITUZIONE – unità, antifascismo, rinascita”.
I delegati pratesi sono ANGELA RIVIELLO Presidente provinciale, GIULIA ANICHINI Presidente della sezione Prato Nord, LORENZO PALUMBO Presidente della sezione di Montemurlo e il più giovane dei presidenti ANPI d'Italia.
Oltre ai tradizionali adempimenti statutari, la nostra Assise sarà occasione di una grande discussione pubblica sull'attuale e gravissima questione della guerra, sulle condizioni civili e sociali del Paese, sugli enormi problemi che le cittadine e i cittadini, i lavoratori e le lavoratrici, i giovani e le donne si trovano a dover affrontare a seguito della crisi prodotta dalla pandemia, sullo stato di attuazione della nostra Carta, in particolare rispetto all'urgenza del contrasto ai fascismi e ai razzismi. Un Congresso, dunque, che intende porsi al servizio del Paese attivando partecipazione e una “militanza costituzionale” unitaria.
Molti gli ospiti che ci accompagneranno in questo percorso. Nella giornata d'apertura prenderanno la parola, tra gli altri: Patrick Zaki (in collegamento), il card. Matteo Maria Zuppi, Maurizio Landini, Enrico Letta, Don Luigi Ciotti, Roberto Speranza, José Alberto Mujica Cordano (in collegamento), Stefano Bonaccini, Mattia Santori, Daniele Lorenzi, Emiliano Manfredonia, Valentina Cuppi, Maurizio Verona. Sono previsti i messaggi del Presidente della Camera Roberto Fico e della Senatrice a vita Liliana Segre.
Il Presidente nazionale ANPI uscente, Gianfranco Pagliarulo, terrà intorno alle 11.30 la sua relazione.
Le giornaliste e i giornalisti possono richiedere l'accredito scrivendo a ufficiostampa@anpi.it
Durante le giornate del 25 e 26 marzo, nel quadro del grande lavoro unitario realizzato in questi ultimi tempi, sono previsti i saluti di segretari di partito, personalità del mondo della cultura, presidenti di associazioni italiane ed europee dell'antifascismo, della Resistenza e della deportazione, coordinatori delle associazioni studentesche. In fondo a questo articolo è possibile scaricare un allegato con l'elenco completo.
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PROGRAMMA
MERCOLEDÌ 23 MARZO
Ore 15:00
• Deposizione di una corona al Monumento ai caduti di tutte le guerre
GIOVEDÌ 24 MARZO
Sala Concordia del Palacongressi
Ore 10:00
• Saluto (in collegamento) di Patrick Zaki
• Insediamento della Presidenza del Congresso
• Messaggio del Presidente della Camera dei Deputati, On. Roberto Fico
• Saluti:
• Renata Tosi, Sindaco di Riccione
• Card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna
• Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna
• Danilo Trappoli, Presidente della Sezione ANPI di Riccione
• Relazione del Presidente nazionale uscente dell'ANPI, Gianfranco Pagliarulo
Ore 12:30 - Pausa
Ore 14:30 - Ripresa dei lavori
• Messaggio della Senatrice a vita Liliana Segre
• Interventi di:
• Maurizio Landini, Segretario generale della CGIL
• On. Enrico Letta, Segretario nazionale del Partito Democratico
• Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera
• On. Roberto Speranza, Ministro della Salute e Segretario nazionale di Articolo 1
• José Alberto Mujica Cordano, già Presidente dell'Uruguay (in collegamento)
• Gen. Fulvio Poli, Stato Maggiore dell'Esercito
• Valentina Cuppi, Sindaca di Marzabotto
• Andrea Cuccello, Segretario confederale della CISL
• Daniele Lorenzi, Presidente nazionale dell'ARCI
• Mattia Santori, Fondatore e Portavoce di 6000sardine
• Emanuele Ronzoni, Segretario confederale della UIL
• Emiliano Manfredonia, Presidente nazionale delle ACLI
• Nomina Commissioni verifica poteri, politica, elettorale
• Interventi delle delegate e dei delegati al Congresso nazionale
Ore 19.30 - Chiusura dei lavori
VENERDÌ 25 MARZO
Sala Concordia del Palacongressi
Ore 9:30
• Proiezione di un video in ricordo di Carla Nespolo
• Interventi delle delegate e dei delegati al Congresso nazionale
(Nel corso di questa sessione e di quelle dei giorni successivi, sono previsti saluti di: personalità
politiche e del mondo della cultura, segretari di partiti, presidenti delle associazioni nazionali ed
europee della Resistenza, dell'antifascismo e della deportazione, coordinatori delle associazioni
studentesche)
Ore 12:00
• Ratifica modifiche statutarie deliberate dal Comitato nazionale ANPI in data 26/03/2021 per
adeguare lo Statuto alle disposizioni del Codice del Terzo Settore - Modifiche agli artt. 2 e 13
dello Statuto
Ore 12:30 - Pausa
Ore 14:30 - Ripresa dei lavori
• Interventi delle delegate e dei delegati al Congresso nazionale
Ore 19:30 - Chiusura dei lavori
Ore 21:15 - Ripresa dei lavori
• Interventi delle delegate e dei delegati al Congresso nazionale
Ore 23:00 - Chiusura dei lavori
SABATO 26 MARZO
Sala Concordia del Palacongressi
Ore 9:30
• Interventi delle delegate e dei delegati al Congresso nazionale
Ore 12:30 - Pausa
Ore 14:30 - Ripresa dei lavori
• Interventi delle delegate e dei delegati al Congresso nazionale
Ore 19:30 - Chiusura dei lavori
Ore 21:00
• “Memoriale della Resistenza Italiana”: stato dei lavori di completamento e prospettive.
Con la partecipazione di Laura Gnocchi, Gad Lerner e Ivan Pedretti – Segretario generale
dello SPI-CGIL
Ore 22:00
• Proiezione del docufilm “BELLA CIAO – Song of rebellion” patrocinato dall'ANPI nazionale
DOMENICA 27 MARZO
Sala Concordia del Palacongressi
Ore 9:30
• Interventi delle delegate e dei delegati al Congresso nazionale
• Considerazioni conclusive del Presidente nazionale uscente dell'ANPI Gianfranco Pagliarulo
• Approvazione del Documento congressuale
• Votazione eventuali ordini del giorno
• Elezione degli organismi dirigenti nazionali
Ore 12:30 - Chiusura del Congresso