lunedì 20 febbraio 2017
venerdì 17 febbraio 2017
SENTIERI PARTIGIANI - PROGRAMMA 2017
I Sentieri Partigiani promossi dal comitato provinciale A.N.P.I. di Prato riprendono
Seguendo
l’epigrafe di Calamandrei vogliamo andare ‘nei
luoghi dove è nata la Costituzione’ per
commemorare le azioni e le persone che hanno portato alla Liberazione dalla
dittatura nazi-fascista, ma anche per condividere
insieme riflessioni ed esperienze verso un cammino futuro, che riesca a
coinvolgere soprattutto le giovani generazioni e metterle in relazione ai
giovani antifascisti di allora, che si sono ribellati alla repressione del
regime.
Le
camminate si tengono di domenica, a cominciare dal prossimo 19 febbraio con l’escursione in zona
Le Soda-La Torricella, per ripercorrere la morsa della guerra sulla
popolazione locale e sugli sfollati, lungo uno dei fronti più combattuti in
Italia, come appunto la Linea Gotica, eretta dai nazi-fascisti lungo
l’Appennino a copertura della graduale ritirata verso nord.
Il
programma, condiviso anche con vari gruppi trekking della provincia, prevede
anche camminate fuori dal pratese, come quelle a Montesole – zona Marzabotto –
o al padule di Fucecchio; mentre una novità assoluta di questa edizione è la camminata urbana del 4 marzo per
ricordare gli scioperi dei lavoratori pratesi, oltre alla presentazione in
anteprima cittadina del libro “Mal di fiume – acqua, passi e gente d’Arno”
scritto da una Simona Baldanzi in cammino dalle sorgenti
alla foce del fiume.
Le camminate sono un'occasione per staccare
dalla nevrosi cittadina e immergersi nella natura, coniugando la riscoperta dei valori antifascisti sulle tracce dei
partigiani, allo svago domenicale sui monti che circondano la piana di
Prato-Firenze-Pistoia e non solo.
I percorsi
alternano la mulattiera al sentiero boschivo e sono interessanti dal punto di
vista storico, paesaggistico e naturalistico. Per le camminate è vivamente
consigliato di indossare scarpe impermeabili con suola scolpita o da trekking,
e portare un giubbotto impermeabile o k-way.
La partecipazione alle camminate è
gratuita previa iscrizione obbligatoria, anche per tenersi in contatto in
caso di variazioni dei programmi o di condizioni meteo proibitive. Gli
spostamenti da e per il luogo di inizio dell'itinerario sono a cura dei
partecipanti.
Invitiamo a seguire
sulla pagina dell’evento (https://www.facebook.com/sentieripartigianiPrato/?fref=ts ) o a contattarci per
dettagli e conferme: federazioneanpiprato@gmail.com .
mercoledì 15 febbraio 2017
dal 3 al 19 MARZO - Mostra itinerante CATALOGNA BOMBARDATA
La Guerra civile spagnola (1936-’39) fu il primo conflitto armato in cui l’aviazione rivestì un ruolo decisivo.
I ripetuti bombardamenti che colpirono la “zona repubblicana” portarono nel cuore dell’Europa ciò che tutte le potenze imperialiste avevano ampiamente sperimentato nelle guerre coloniali.
Gran Bretagna, Francia, Spagna, Stati Uniti e Italia avevano già trasformato la popolazione civile in bersaglio in Medio Oriente, Africa e Asia utilizzando anche i gas.
L'Alzamento del triumvirato militare contro la Repubblica Spagnola fu quindi un evento di portata europea, che coinvolse sui due fronti contrapposti, molti paesi e popoli da tutto il continente.
In occasione dell’ottantesimo anniversario (1936-2016) e nell’ambito di una campagna triennale tesa a ricordare ed a far conoscere meglio quella tragica pagina della storia dell’antifascismo europeo nel XX secolo, grazie all’occasione offerta proprio dalla Mostra “Catalogna Bombardata” realizzata dal Memorial Democràtic della Generalitat de Catalunya in occasione del 75° anniversario dei bombardamenti dell’Italia fascista sulla popolazione civile catalana.
Si tratta infatti di una vicenda poco conosciuta ma doppiamente significativa, in quanto fu: da un lato tra i primi episodi di bombardamento su civili indifesi di una regione importante e di una grande città; e dall’altro lato fu compiuto dall’Italia fascista di Mussolini, fatto questo che permette di considerare la resistenza eroica del popolo di Barcellona e della Catalogna contro i bombardamenti come una pagina gloriosa della lotta dell’antifascismo europeo.
Lo scopo dei promotori è quello di approfondire le conoscenze sulla pagina storica di carattere europeo, che ha visto un forte contributo di volontari antifascisti dall'Italia e anche dal nostro territorio, con almeno 14 pratesi accertati fra le fila delle Brigate Internazionali per la Libertà.
A questo proposito, l'iniziativa continua quel focus retrospettivo iniziato a settembre, in occasione dei festeggiamenti per il 72°anniversario della Liberazione di Prato dal nazi-fascismo, con la mostra monografica sul primo Sindaco della Prato liberata, Dino Saccenti, anche lui combattente antifascista in Spagna e protagonista quindi di quella “lunga Resistenza” europea ai regimi dittatoriali.
A breve distanza da un'altra ricorrenza, quella del 60°anniversario dei Trattati di Roma sulla Comunità Europea, l'installazione approfondisce un momento drammatico della storia europea contemporanea, nel quale derive liberticide e reazionarie hanno represso l'autodeterminazione popolare in molti paesi; e vuole quindi essere un monito rispetto alla ricomparsa di rigurgiti nazionalisti e conflitti lungo i confini degli stati dell'Unione.
martedì 7 febbraio 2017
DOMENICA 12 FEBBRAIO - IL CERCHIO DELLA GUERRA
siete
invitati Domenica 12 Febbraio 2017 alle ore 17,30 , presso lo spazio AUT (via Filippino 24,
Prato centro)
Doppio appuntamento promosso da Anpi Prato e Gruppo Emergency Prato
sui conflitti internazionali e sulle tragiche ricadute umanitarie:
dalle 17.30_ “IL CERCHIO della GUERRA”
reading a tre voci di M. Spallino e P. Pasquì sull’impegno dei medici di Emergency in anni di conflitti, lotta al terrorismo, stragi di civili, a partire dal settembre 2001.
[ideato dalla compagnia teatrale di Emergency nel 2000 sui temi della guerra e della povertà, ma anche sulla possibilità di intervenire per promuovere e affermare i diritti umani essenziali e i valori della solidarietà e della pace.]
dalle 18.30_ “FERMARE la GUERRA, RICONQUISTARE la PACE”
incontro aperto sul tema della guerra e delle conseguenze umanitarie e sociali dei conflitti civili e internazionali, con gli interventi di:
sui conflitti internazionali e sulle tragiche ricadute umanitarie:
dalle 17.30_ “IL CERCHIO della GUERRA”
reading a tre voci di M. Spallino e P. Pasquì sull’impegno dei medici di Emergency in anni di conflitti, lotta al terrorismo, stragi di civili, a partire dal settembre 2001.
[ideato dalla compagnia teatrale di Emergency nel 2000 sui temi della guerra e della povertà, ma anche sulla possibilità di intervenire per promuovere e affermare i diritti umani essenziali e i valori della solidarietà e della pace.]
dalle 18.30_ “FERMARE la GUERRA, RICONQUISTARE la PACE”
incontro aperto sul tema della guerra e delle conseguenze umanitarie e sociali dei conflitti civili e internazionali, con gli interventi di:
Cristian
Elia – Peace Reporter e corrispondente di Emergency in Iraq;
Ubaldo Nannucci – Pres. A.N.P.I. Toscana ed ex Procuratore della Repubblica;
INGRESSO GRATUITO
Ubaldo Nannucci – Pres. A.N.P.I. Toscana ed ex Procuratore della Repubblica;
INGRESSO GRATUITO
mercoledì 18 gennaio 2017
E' DECEDUTO IL PARTIGIANO VINCENZO MARINO
Oggi é venuto a mancare il partigiano Vincenzo Marino.
Con il rammarico di avere perso uno degli esponenti della resistenza pratese, che grazie alla difficile scelta compiuta 71 anni fa ha contribuito a cambiare le sorti dell’Italia, che si è riscattata dalla vergogna del nazifascismo per diventare è diventata una grande democrazia, L’A.N.P.I di Prato esprime sentite condoglianze alla famiglia
martedì 8 novembre 2016
25 NOVEMBRE - MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANPI PER IL NO - TEATRO BRANCACCIO
Cari
partigiani.
Continua l’impegno relativo
alla campagna elettorale per dire NO a questa riforma Costituzionale ,
Venerdì 25
Novembre a Roma , al teatro
BRANCACCIO, ci sarà una grande manifestazione alla quale è necessario
partecipare numerosi.
A tal fine l’ANPI di prato
organizzerà un autobus, che orientativamente dovrebbe partire alle ore 9,00 da
PRATO, i dettagli precisi ed il programma della manifestazione ve lo
comunicheremo a breve .
Vi invito intanto a prenotarvi
ai seguenti numeri:
0574
22625 - 347 1746040 - 388
4758016
Angela
lunedì 24 ottobre 2016
E' MORTO ROBERTO NISTRI
Ieri sera è venuto a mancare in modo improvviso Roberto Nistri, 64 anni,presidente della Sezione ANPI di Signa .
Vogliamo ricordare l''impegno di Roberto, nella trasmissione dei valori dell'antifascismo, specialmente all'interno della scuola, un uomo retto e impegnato in battaglie civili.
L’ ANPI di Prato esprime le più sentite condoglianze per questa dolorosissima perdita alla famiglia e a tutti i compagni della sezione.
giovedì 15 settembre 2016
MARZABOTTO - DOMENICA 2 OTTOBRE 2016
In cammino verso la Memoria e l'identità di un popolo che ha scelto di resistere alla barbarie.
DOMENICA 2 ottobre Anpi Prato organizza un'uscita a Marzabotto in occasione del 72° Anniversario dell'Eccidio.
Tutte le info sotto.
domenica 4 settembre 2016
L'EROE PARTIGIANO - Giardino Buonamici 5 Settembre ore 18
Continuano le iniziative relative ad " Aspettando il 6
settembre" per la Festa della Liberazione di Prato, il gruppo giovani 'Ofelia Giugni' di Anpi Prato in collaborazione con Anpi Lanciotto Ballerini organizzano
per il giorno 5 Settembre alle ore 18 presso il Giardino
Buonamici un incontro di presentazione con gli autori di:
"L'EROE PARTIGIANO"
la lotta di Liberazione di Lanciotto Ballerini"
fumetto realizzato da Jacopo Nesti e Francesco della Santa.
L'incontro sarà moderato da Roberto Mannelli della
fumetteria Mondi
Paralleli
A seguire APERITIVO in musica e torneo di BILIARDINO presso il Casotto atipico
PARTECIPAZIONE GRATUITA,
per info e iscrizioni al torneo: federazioneanpiprato@gmail.com
venerdì 19 agosto 2016
CONVERSAZIONE CON LIDIA MENAPACE
Martedi' 6 Settembre alle ore 18,00, presso Palazzo Banci Buonamici, via Ricasoli a Prato
" CONVERSAZIONE CON LIDIA MENAPACE "
Lidia Menapace: politica, saggista, femminista, una delle voci più significative del movimento delle donne in Italia. Vicepresidente nazionale ANPI.
Parleremo della “Sua Resistenza” e del “Ruolo e delle conquiste della Donna, dalla Resistenza ad oggi, passando per il ‘68”, affrontando l'attualità .
Partecipiamo numerosi
Giovanissima prese parte alla Resistenza partigiana come staffetta
partigiana e nel dopoguerra fu impegnata nei movimenti cattolici, in
particolare con la FUCI, Federazione Universitaria Cattolica Italiana.
All'inizio degli anni sessanta comincia a insegnare presso l'Università
Cattolica del Sacro Cuore[1]; poi, trasferitasi in Alto Adige nel 1964, fu -
assieme a Waltraud Gebert Deeg - la prima donna eletta nel consiglio
provinciale di Bolzano e, in quella stessa legislatura, anche la prima donna ad
entrare nella giunta provinciale (fu assessore alla sanità). Insegnante,
simpatizzò per il Partito Comunista Italiano ma nel 1969 venne chiamata dai
fondatori nel primo nucleo de il manifesto. Nel 1973 è stata tra le promotrici
del movimento Cristiani per il Socialismo.
Lidia Menapace rappresenta inoltre una delle voci più importanti del
femminismo italiano. Nelle elezioni politiche del 2006 viene eletta al Senato
nelle liste di Rifondazione Comunista; la sua candidatura è stata resa
possibile in sostituzione di Marco Ferrando, il leader di una minoranza del
PRC, protagonista di una polemica che ne ha comportato la rimozione dalle liste
del partito. Pochi mesi più tardi la Menapace ricevette alcuni voti in
occasione dello scrutinio segreto per l'Elezione del Presidente della
Repubblica Italiana del 2006.
È autrice di numerosi libri tra cui: Il futurismo. Ideologia e
linguaggio (1968); L'ermetismo. Ideologia e linguaggio (1968); Per un movimento
politico di liberazione della donna (1973); La Democrazia Cristiana (1974);
Economia politica della differenza sessuale (1987); Né indifesa né in divisa
(1988); Il papa chiede perdono: le donne glielo accorderanno? (2000); Resisté
(2001) e Nonviolenza (2004); Lettere dal Palazzo a cura di Monica Lanfranco e
Luciano Martocchia,(2007) Tutte le riflessioni dal Parlamento da quando Lidia
Menapace è stata eletta; Un anno al senato – Lucido diario di fine legislatura
a cura di Luciano Martocchia - una cronaca impietosa sulla fine legislatura del
Governo Prodi (2008). Ha partecipato con un intervento al testo di Monica
Lanfranco e Maria Di Rienzo "Donne disarmanti - storie e testimonianze su
nonviolenza e femminismo".
fonte WIKIPEDIA
L'evento fa parte della rassegna
" ASPETTANDO IL 6 SETTEMBRE "
in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Prato
" ASPETTANDO IL 6 SETTEMBRE "
in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Prato
DINO SACCENTI - PRIMO SINDACO DI PRATO
In occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica-documentale su “DINO SACCENTI - Primo Sindaco di Prato” – che resterà aperta dal 4 all’ 11 settembre presso palazzo Banci Buonamici . Via Ricasoli a Prato
CONFERENZA SULLA STORIA DI DINO SACCENTI – PRIMO SINDACO DI PRATO
Relatore Prof. Francesco Venuti, con la partecipazione di Ennio Saccenti
DINO SACCENTI
Nato a Prato nel 1901, entrò giovanissimo a far parte del movimento operaio. Sul finire degli Anni Venti, si iscrisse al Partito comunista italiano e, ben presto, ne divenne segretario della federazione milanese.
Nel 1935 espatriò in Francia e, l'anno dopo, passò in Spagna nelle file delle brigate garibaldine. Combattè a fianco di Longo e Di Vittorio a favore della repubblica spagnola e, nella battaglia dell’Ebro, riportò gravi ferite, che ne compromisero la salute.
Arrestato e messo sotto tortura dalla polizia francese nel 1940, venne consegnato alle autorità italiane, che lo confinarono a Ventotene. Prese quindi parte alla lotta partigiana dopo l'armistizio dell'8 settembre e, quando il Comitato di liberazione nazionale si insediò in Palazzo comunale nel settembre 1944, venne nominato sindaco della città.
Nelle prime elezioni democratiche del marzo 1946, Dino Saccenti ottenne 23.041 voti di preferenza per la nomina a consigliere comunale. Venne quindi nominato Sindaco, carica che mantenne fino al 7 luglio di quell'anno. Contestualmente infatti era stato eletto deputato e partecipò ai lavori dell'Assemblea Costituente. Fu eletto alla Camera dei deputati nel 1948 e nel 1953. Fu per anni presidente provinciale dell'Associazione nazionale partigiani italiani, oltre che presidente dell'Associazione italiana combattenti e reduci di guerra.Vi aspettiamo numerosi.
L'evento fa parte della rassegna
" ASPETTANDO IL 6 SETTEMBRE "
in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Prato
CONFERENZA SULLA STORIA DI DINO SACCENTI – PRIMO SINDACO DI PRATO
Relatore Prof. Francesco Venuti, con la partecipazione di Ennio Saccenti
Nato a Prato nel 1901, entrò giovanissimo a far parte del movimento operaio. Sul finire degli Anni Venti, si iscrisse al Partito comunista italiano e, ben presto, ne divenne segretario della federazione milanese.
Nel 1935 espatriò in Francia e, l'anno dopo, passò in Spagna nelle file delle brigate garibaldine. Combattè a fianco di Longo e Di Vittorio a favore della repubblica spagnola e, nella battaglia dell’Ebro, riportò gravi ferite, che ne compromisero la salute.
Arrestato e messo sotto tortura dalla polizia francese nel 1940, venne consegnato alle autorità italiane, che lo confinarono a Ventotene. Prese quindi parte alla lotta partigiana dopo l'armistizio dell'8 settembre e, quando il Comitato di liberazione nazionale si insediò in Palazzo comunale nel settembre 1944, venne nominato sindaco della città.
Nelle prime elezioni democratiche del marzo 1946, Dino Saccenti ottenne 23.041 voti di preferenza per la nomina a consigliere comunale. Venne quindi nominato Sindaco, carica che mantenne fino al 7 luglio di quell'anno. Contestualmente infatti era stato eletto deputato e partecipò ai lavori dell'Assemblea Costituente. Fu eletto alla Camera dei deputati nel 1948 e nel 1953. Fu per anni presidente provinciale dell'Associazione nazionale partigiani italiani, oltre che presidente dell'Associazione italiana combattenti e reduci di guerra.Vi aspettiamo numerosi.
L'evento fa parte della rassegna
" ASPETTANDO IL 6 SETTEMBRE "
in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Prato
giovedì 18 agosto 2016
OGGI E' VENUTO A MANCARE IL PARTIGIANO VASCO BIONDI
Oggi è venuto a mancare il partigiano Vasco Biondi ,
attivo nella zona della Catena di Quarrata nel 1944 , partigiano combattente e
componente della Squadra di Azione Patriottica .
Il funerale si terrà domani 19 Agosto alle ore 15 presso
la Chiesa della Catena di Quarrata.
L'A.N.P.I. di Prato , con il
rammarico di avere perso un esponente importante della resistenza
pratese, esprime sentite condoglianze alla famiglia.
Il Presidente
Angela RIVIELLO
martedì 2 agosto 2016
10 SETTEMBRE - MARCIA PER LA GIUSTIZIA AGLIANA QUARRATA
Come ogni anno l'ANPI di Prato aderisce alla marcia della giustizia Agliana - Quarrata., il tema di quest'anno è incentrato sulla questione dei migranti "NESSUN UOMO E' ILLEGALE - OLTRE L'ACCOGLIENZA", un tema che ci interroga e ci impone di essere testimoni di una cultura di pace , di rispetto e di accoglienza.
PARTECIPIAMO NUMEROSI
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